Serie D : Scordia – Cavese le interviste Post Gara

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Serie D : Scordia – Cavese le interviste Post Gara

 

EMILIO LONGO (All. Cavese) “Il risultato poteva essere certamente più ampio ma intanto prendiamoci questa vittoria perché già meritavamo i tre punti già domenica scorsa – afferma nel dopo gara Emilio Longo, tecnico dei campani -Secondo me ci sono state delle critiche affrettate rispetto alla volontà e allo spirito di questa squadra, abbiamo lavorato bene questa settimana e siamo stati capaci di azzerare le cose negative e ci siamo proposti con un ottimo primo tempo dove abbiamo avuto la possibilità di realizzare qualche gol in più che siamo riusciti a realizzare solo nel finale, siamo calati un po’ nel secondo tempo e questo va rivisto ma oggi non è tanto il momento di fare critiche ma di vincere e lo abbiamo fatto anche bene”.
Certo però che non è bello giocare una partita di serie D a porte chiuse? “Ho scelto di venire a Cava dei Tirreni per la grande passione. Sono arrivato da Livorno per fare bene ma devo ammettere che le prime due partite non hanno nulla a che vedere con il calcio. Pensare di stare lontano dai nostri tifosi e venire in una cittadina come Scordia che ci ha fatto un’accoglienza spettacolare , dovere vivere un’altra domenica senza pubblico secondo me questo è la negazione del calcio e pensare che il quarto campionato nazionale possa fare tutte queste partite a porte chiuse secondo me è da rivedere”.

SIMOME D’ANNA (attaccante Cavese) D’Anna ha giocato in Sicilia e conosce il calore dei siciliani, giocare a porte chiuse non è mai bello: “Giocare qui è sempre bello ed emozionante e speriamo di rivede tornare il pubblico perché è una cosa molto brutta giocare senza pubblico. Per noi sei stato il migliore in campo insieme a tesdesco: “Potevamo sfruttare meglio le azioni che abbiamo creato a è stato anche bravo il portiere avversario che ci ha chiuso la porta in più di una circostanza ma alla fine quello che più conta sono i tre punti”.

LE INTERVISTE SCORDIA. Amareggiato e scuro in volto Natale Serafino analizza la gara. Gli chiediamo se riconosce la sua squadra: “Non abbiamo fatto una buona partita anche se siamo venuti un po’ fuori nella ripresa cercando di recuperare quello che non siamo riusciti a fare nel primo. Siamo appena alla seconda di campionato ma i ragazzi devono comprendere che ogni errore lo paghiamo a caro prezzo, quindi dobbiamo avere più attenzione e rimanere concentrati sino alla fine. Questo è un campionato difficile, sappiamo che è tutto in salita”. Mister avete subito gol e azioni pericolose nel capovolgimento di fronte con voi in possesso di palla in area avversaria. Non la fa riflettere ciò? “Mi fa molto arrabbiare subire un gol sulla ripartenza della squadra avversaria però siamo qui per migliorare anche se la squadra ha dimostrato di potersela giocare. Siamo consapevoli che siamo una matricola e dobbiamo lottare sempre anche negli episodi che hanno fatto la differenza”. Mister cosa si prova a giocare a porte chiuse all’esordio in casa? “Il pubblico rende bellissimo questo sport e a me dispiace moltissimo di non averlo avuto. Spero presto di avere i nostri tifosi accanto come lo stesso auguro alla Cavese”. Cambia qualcosa nel vostro cammino, già mercoledi vi attende il Lamezia. Siamo consapevoli che dobbiamo stringere i denti e andare a fare risultato fuori casa”.

IL PRESIDENTE. “La mia squadra non ha giocato – afferma arrabbiato il presidente Rosario Gallo – e questo è grave e mi preoccupa perché il gioco è involuto rispetto alla scorsa settimana dove avevo dato un voto 5+ ma per questa gara siamo sotto il 4. Non è possibile prendere un gol in contropiede su un nostro calcio d’angolo e sempre in difficoltà nelle ripartenze. Rimango tuttavia fiducioso perché ho un bel gruppo ma c’è qualcosa da rivedere perché così non faremo molta strada. In questo momento Giorgio Corona non sta facendo la differenza ma dobbiamo dargli il tempo di ritrovare la forma.”.

JONATHAN PANDOLFO (portiere Scordia) Esce certamente come il migliore in campo Jonathan Pandolfo, portiere classe 1997 che schierato a sorpresa da Serafino ha mostrato di essere già pronto salvando la sua squadra da un risultato più rotondo: “Quando si perde lo si fa in undici. Quando fai delle belle parate e poi prendi un gol in contropiede ci resti sempre male ma siamo una squadra giovane che ha margini di ripresa e statene certi daremo soddisfazioni ai nostri tifosi. Per me è stato un esordio in D e voglio ringraziare la società per la fiducia e i tifosi che mi hanno sempre incoraggiato. Andremo a Lamezia per vincere. Parola di Pandolfo”.

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