Sporting Taormina : Intervista al Bomber Riccardo Ancione ” Il nostro traguardo è la salvezza”

ancione

Calendario difficile? No problem, lo Sporting Taormina fa subito sei punti pesantissimi e comincia a far paura. Entusiasmo della matricola, grande piazza, si potrà pensare, ma per Riccardo Ancione il tempo dei giudizi è ancora molto lontano. L’esperto attaccante, finora unico marcatore dei biancazzurri in campionato,  ci parla in questa intervista del progetto che ha sposato, degli scontri vinti e delle avversarie del girone B. 

 

Riccardo, lo Sporting Taormina è a punteggio pieno in campionato. Che squadra hai visto nelle prime due gare?

Ho visto una squadra che ha tanta voglia di far bene in questo campionato. Credo infatti che potremo lavorare in tranquillità, visto che abbiamo tutto il potenziale per farlo. In tal senso ci aiuta anche l’impostazione della squadra, che si basa su un’ossatura rimasta quella dello scorso anno, ma  su cui sono stati fatti degli inserimenti adeguati alla categoria.  Nonostante la giovane età del gruppo, sarà una bella stagione.

 

All’esordio avete battuto la Sicula Leonzio, una delle favorite nella corsa alla serie D. Come ti sono sembrati i bianconeri ed in cosa voi siete stati superiori?

Era la prima giornata, quindi avrei troppo pochi elementi per giudicare questa squadra. Di certo noi siamo cresciuti nel secondo tempo, anche da un punto di vista fisico, rispetto agli avversari e non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di portare i tre punti a casa. Poi penso che loro possano lottare per la vittoria del campionato, anche se adesso ogni giudizio potrebbe essere prematuro.

 

Questa domenica avete sconfitto a domicilio l’Igea Virtus. Vincere al “D’Alcontres” è statisticamente molto difficile, ma nel finale l’avete spuntata. Cosa faranno, secondo te, gli uomini di Raffaele in questa stagione?

Anche quanto a giudicare l’Igea vale ciò che ho detto per la Leonzio. Si tratta, comunque, di una squadra che potrà lottare fino alla fine e che sarà in ballo per la vittoria del campionato. A Barcellona io ed i miei compagni abbiamo giocato un’ottima partita, anche molto sofferta. Con lo spirito giusto sono arrivati tre punti molto importanti.

 

Hai una carriera di un certo spessore alle spalle, che di certo vorrai rilanciare in questa fase, con i tre gol segnati in sole due partite. Hai scelto il progetto che faceva al caso tuo?

Spero di far bene anche quest’anno. Per un attaccante segnare è di vitale importanza e questi gol mi permettono di stare più tranquillo durante la settimana. Ho trovato un ambiente dove si lavora in ottime condizioni e spero che, anche con i miei gol, lo Sporting possa raggiungere la salvezza il prima possibile.

 

Dopo questi due ottimi risultati, la vostra squadra può essere indicata come disturbatrice delle possibili battistrada. Dove pensi che vi piazzerete alla fine? Vi ponete già un obiettivo?

Come detto il primo traguardo da raggiungere è la salvezza. Siamo una matricola e non potrebbe essere diversamente. E’ giusto pensare subito a quello e possibilmente farcela presto. Poi è vero che il nostro inizio di stagione è stato sorprendente. Speriamo di continuare su questa linea e poter guardare più in là una volta allontanata la zona bassa della classifica.

 

In chiusura ti chiedo un parere su questo campionato e delle previsioni sui primi posti della classifica e le tue ex squadre. 

Siamo in un campionato che secondo me si rivelerà molto equilibrato. Salvo sorprese, che non credo si verificheranno, dovrebbero essere Acireale, Igea Virtus e Sicula Leonzio a contendersi la vittoria, con due delle tre ad occupare un posto privilegiato in griglia playoff. Una squadra che può inserirsi in questa lotta è il Rocca di Caprileone, che anche se leggermente ridimensionato rispetto ad agosto può dare filo da torcere a tutte. Per il resto vedo un grande equilibrio, con tantissime squadre a lottare per evitare la zona bassa. Noi dovremmo solo fare quello che possiamo e piazzarci in una posizione tranquilla. Quanto alle ex c’è poco da dire dell’Orlandina, che non sembra per niente in salute. Il Milazzo, invece, mia ex più recente e adesso guidata da Antonio Alacqua, che ho avuto al Due Torri,  dovrebbe fare un campionato simile al nostro. Hanno cambiato tanto, ma alla fine credo che la loro rosa giovane possa lottare per un posto nell’ordine della media classifica.

 

Enzo Cartaregia

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